giovedì, 30 novembre 2006
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categoria:agricoltura
martedì, 28 novembre 2006

Berlusconi, l'uomo più odiato e allo stesso tempo più amato della politica italiana è riuscito a commuovere e allo stesso tempo convincere la nostra Nazione. Domenica a Montecatini Berlusconi, prima di rimanere vittima di un brusco calo di pressione, ha dato dimostrazione di quanta sia ancora la sua grinta e la sua volontà di portare a termine il proprio progetto politico, contrassegnato da un'impronta decisamente liberale.

Indipendentemente da qualsiasi idea politica, il dato che emerge e sul quale deve soffermarsi l'occhio di chi osserva la politica è questo e deve portare tutti a riconoscere il grande valore politico di quest'uomo. Un secondo dato significativo su cui soffermarsi è che la determinazione di Berlusconi è per quanto concerne il nostro Parlamento una rarità.

A destra, a sinistra, al centro, servono politici con questa determinazione, è ora che tutti se ne rendano conto.

postato da: kingzac alle ore 14:01 | Permalink | commenti (16)
categoria:politica
domenica, 26 novembre 2006

Il quotidiano Libero di Vittorio Feltri ha colpito ancora: dopo aver anticipato la possibile scelta di Berlusconi di ritirarsi dalla leadership della Casa delle Libertà, pubblica un documento shock che riguarda una riunione a porte chiuse del Pdci intitolata: “ Il golpe di Diliberto”. Un presunto piano, smascherato sul più bello da Libero, che vedeva il leader maximo del Comunisti italiani “abbattere” il governo Prodi e da questo ricavarne maggiori benefici, per sé e per i suoi fedelissimi.
A quanto pare per compiere la missione il quotidiano Libero si è servito di vere e proprie spie degne del vecchio KGB; tant’è che l’azione si può definire una vera e propria missione di spionaggio politico. Diliberto e compagni dopo essersi resi conto che il presunto piano è stato reso noto, hanno immediatamente smentito e annunciato querele al Quotidiano. Feltri, proprio come nel caso Berlusconi, si è detto sicuro di quello che il suo giornale ha pubblicato. Se quanto pubblicato corrisponde a realtà, il governo Prodi ancora una volta è destinato a non dormire sonni tranquilli!

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categoria:politica, partiti, politikamente scorretti, partitocrazia
giovedì, 23 novembre 2006

Il succhiasangue di Visco, almeno così lo vedono l'80% degli italiani, per evitare l'uso improprio delle banche dati fiscali si è inventato un elenco di Very Important Personality vale a dire i paperoni Vips della nostra cara ed amata Italia. L'archivio conterrà: artisti, industriali, uomini d'affare, ma soprattutto politici. Ovviamente la gente comune sarà soggetta a qualsiasi controllo e peraltro senza nessuna limitazione. Visco ha anticipato queste novità nel corso di un'audizione alla commissione parlamentare sull'anagrafe tributaria. Dunque sarà realizzato “un archivio di persone rilevanti, sensibili, non solo politici, ma anche del mondo dei Vip, che hanno necessità di una maggiore garanzia della privacy”. Visco spiega il meccanismo che verrà messo in atto: “Se qualcuno fa una interrogazione su una di queste persone, la cosa viene automaticamente segnalata”. Una procedura che verrà messa in campo riguarda “il controllo settimanale da parte dei superiori sulle interrogazioni fatte per vedere se sono coerenti con gli accertamenti oppure sono sfizi e peggio”. Visco ha invece assicurato che “è praticamente impossibile fare attacchi dall'esterno”. Il problema dell'uso improprio, come emerso dalle cronache delle settimane scorse, è solo interno. E bravo Visco!

lunedì, 20 novembre 2006

E' questo lo stato della giustizia italiana? Se così è mi permetto di esprimere tutta la mia più grande preoccupazione per il nostro futuro. Viviamo in un paese dove la malavita e i suoi sicari si permettono addirittura di uccidere i propri antagonisti davanti ai loro figlioletti. Un paese dove i parlamentari per ragioni che ancora non riusciamo a capire mettono in libertà con l'indulto centinaia di delinquenti che stanno rendendo sempre più insicure le nostre città. Viviamo in un paese dove un processo contro una madre imputata di aver ucciso il proprio figlio, viene condotto in modo mediatico e interminabile, senza le dovute prove di colpevolezza. Incredibili sono anche gli ultimi tentativi di montare un possibile caso di uccisione nel sonno. E i media in fila a ringraziare per la quantità di materiale messo a loro disposizione. Ma a che punto siamo arrivati?

Si abbia la decenza di smetterla con Anna Maria Franzoni se non si è in grado di dimostrare la sua colpevolezza!

Vergogna!

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categoria:giustizia, nefandezze
domenica, 19 novembre 2006

Cari amici frequentatori di POLITIKAMENTE oggi vi mostriamo delle immagini forti che testimoniano l’efferatezza della Jihad Islamica in Indonesia. Abbiamo scelto di non caricarle sul blog, proprio perché molto forti, chi volesse vederle può cliccare questo [link]

postato da: LiborioButera alle ore 14:26 | Permalink | commenti
categoria:diritti umani, censure, epurazioni
mercoledì, 15 novembre 2006

Dagli ultimi dati economici è emerso che la cura del governo non è affatto salutare, infatti, la nostra economia si è mossa al rallentatore nel terzo trimestre del 2006. Tra luglio e settembre il Pil è cresciuto dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti, esattamente la metà rispetto all'aumento dello 0,6% registrato tra aprile e giugno.
La Spagna
nostro diretto concorrente invece continua la sua crescita, mentre cattive notizie arrivano dagli Stati Uniti, nostro principale riferimento, dove la crescita dello stesso periodo è stata inferiore alle previsioni. Tuttavia ci possiamo consolare anche con altri Paesi europei (Germania e Francia) che a quanto pare hanno subito lo stesso rallentamento, ma la cosa che più mi preoccupa riguarda l’imponente taglio del cuneo fiscale voluto dal governo a scapito dello stato sociale, i Paesi che si sono avventurati in questa scelta (Svezia se non ricordo male) hanno dovuto fare mea culpa perché si è dimostrato un vero e proprio fallimento!

postato da: LiborioButera alle ore 19:47 | Permalink | commenti (7)
categoria:politica, economia, governi
martedì, 14 novembre 2006

Un governo incapace persino di conoscere gli effetti di una legge da lui stesso varata! E’ triste ammetterlo, ma è così! Purtroppo, a quanto pare, l’indulto ha rimesso in libertà il doppio dei detenuti preventivati, una vera e propria vergogna. A dirlo non sono certamente io, ma una missiva inviata in commissione Giustizia di palazzo Madama, che aveva chiesto chiarimenti sugli effetti dell'entrata in vigore delle norme.  
Il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha comunicato "che al 1 agosto 2006, data di entrata in vigore della legge n.241 del 31 luglio 2006, sarebbero usciti dagli istituti penitenziari per adulti in conseguenza del provvedimento d'indulto, 12756 detenuti".
La missiva del ministero della Giustizia aggiunge: "Il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha comunicato che alla data del 9 novembre 2006 sono usciti dagli istituti penitenziari per adulti, in conseguenza del provvedimento d'indulto, 24.543 detenuti, cui va aggiunto il numero dei soggetti usciti dal carcere per misure alternative alla detenzione, pari a 4.964" unità.
Prodi si è apprestato a smentire i dati, in realtà temo che sa contare meglio chi praticamente ha rimesso in libertà i detenuti, vale a dire il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e non chi non è capace neanche di prevedere gli effetti di una legge da lui stesso emanata!

postato da: LiborioButera alle ore 22:41 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, governi
lunedì, 13 novembre 2006
In questi anni continuano a moltiplicarsi gli episodi di bullismo: il fenomeno è ormai dilagante al tal punto da rappresentare una vera e propria piaga sociale.  La Scuola da sola non riesce purtroppo a far fronte a tali complesse problematiche, che invece richiederebbero l’intervento congiunto di tutte le agenzie educative e non. Il bullismo è un fenomeno che si manifesta in modi diversi e non sempre evidenti: molto spesso esso consiste in atteggiamenti violenti (sia fisici che psicologici) da parte di adolescenti nei confronti di coetanei, ma talvolta vittime della violenza sono gli adulti stessi. Grande scalpore ha destato l’episodio della supplente del milanese sorpresa in atteggiamenti equivoci con cinque alunni, episodio di cronaca riportato nei telegiornali insieme ad un caso di pedofilia. I mass media hanno riportato la notizia dando per scontata la colpevolezza della donna, ma esaminando la vicenda da un altro punto di vista tale colpevolezza non appare più così scontata: da un articolo apparso sul Corriere della Sera emerge il ritratto di una persona psicologicamente fragile e la descrizione di un gruppetto di “bulletti” smaliziati che, dopo l’episodio, lungi dall’essere traumatizzati, si fanno beffa della loro “vittima”. La realtà di alcune scuole, soprattutto quelle che gravitano intorno a grossi centri, come in questo caso, è ormai tristemente nota: ci sono adolescenti che già in tenera età sono capaci delle peggiori nefandezze, al pari o meglio di delinquenti consumati. Data per scontata la gravità dell’episodio, resta perciò da chiedersi se nel caso specifico le vere vittime siano i minori o in realtà sia l’adulto.
postato da: LiborioButera alle ore 16:50 | Permalink | commenti
categoria:scuola, societĂ , bullismo
domenica, 12 novembre 2006

Un'insegnante di matematica di scuola media di 33 anni è stata sorpresa nuda assieme ad alcuni suoi allievi. Il fatto è avvenuto in una scuola media Milanese e ha dell'incredibile. Ovviamente la professoressa è stata immediatamente sospesa e denunciata ma il fatto è preoccupante e va analizzato a fondo, alla radice di un disagio forse determinato dall'eccessiva esposizione all'Hard che subiscono i nostri giovani. E' giusto che i nostri giovani conoscano l'esatta dimensione del sesso e non gli aspetti più hard troppo spesso veicolati dai media.

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categoria:scuola, nefandezze
domenica, 12 novembre 2006

Nei giorni scorsi ha fatto discutere il caso di Wladimir Luxuria, deputato di rifondazione comunista che in Parlamento utilizza i servizi igenici riservati alle signore. Il fatto ha suscitato alcune proteste a nostro avviso giuste in quanto Luxuria è maschio e deve pertanto utilizzare i servizi dedicati alle persone del suo sesso.

postato da: kingzac alle ore 18:44 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica
domenica, 12 novembre 2006

In questi giorni la scena è occupata dalla legge Finanziaria e degli effetti che essa produrrà, salutari per chi si appresta a vararla, nefasti per l’opposizione. Nel marasma il Premier Romano Prodi ha accusato gli italiani di essere psicolabili anzi: tutti pazzi! Nel contempo si appresta a varare la legge Finanziaria, scritta assieme al fido Padoa Schioppa, che definisce equa e giusta e che per la prima volta avvantaggia le classi più deboli? Ma sarà vero? Piergiorgio Tiboni, coordinatore nazionale dei CUB, in una semplice intervista ha smascherato il vero intendo della legge della legge più importante dello Stato. In questo [link] trovate il testo integrale.

postato da: LiborioButera alle ore 12:45 | Permalink | commenti
categoria:politica, economia, costi della politica
venerdì, 10 novembre 2006

In un articolo Tuttoscuola.com parla di un accordo sui tagli alla Scuola, ancora non reso pubblico in termini di risorse, tra il ministro dell’economia e quello della Pubblica Istruzione. Lo stesso articolo riporta la richiesta di Panini di "utilizzare il TFR inoptato per uno straordinario investimento sulla conoscenza", e che "venga ripianato il buco di 600 milioni di euro ereditato da 5 anni di finanziarie del precedente Governo".

Se non ho capito male, il rappresentante dei lavoratori Panini vorrebbe che i soldi dei lavoratori (la ex buonuscita per intenderci) che non hanno aderito ai fondi pensione, gestiti anche dal suo sindacato e dal governo, vadano a pagare i debiti fatti dai governi precedenti?

Suona come una minaccia: se non ti lasci scippare il TFR, te lo scippiamo lo stesso per ripianare i debiti. Ma Panini da quale parte sta’? Voglio solo sperare di aver capito male.

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categoria:politica, scuola, sindacati, tfr , politikamente scorretti
mercoledì, 08 novembre 2006

"Ho cercato di fare il possibile e mi sembra che il bilancio sia positivo, ma non è certamente da attribuire a me, ma a tutti i magistrati e alle forze di polizia che hanno lavorato duro, ai quali rivolgo la mia lode e il mio grazie. Mi dispiace lasciare la Procura in un momento di così grave difficoltà economica. La mafia si combatte anche con convegni, fiaccolate, lenzuoli e con la vicinanza della società civile, ma ci vogliono i mezzi finanziari indispensabili. Noi abbiamo pazientato diversi mesi, ma adesso la situazione è davvero molto grave. I 6 mila euro che ci manderanno sono ben poca cosa e non risolvono il problema".

Sono le parole amare del Procuratore di Catania Mario Busacca, che il prossimo 18 novembre lascerà l’incarico a Catania per raggiunti limiti di età. Dunque la Finanziaria mette in ginocchio anche le Procure antimafia. E dire che i rappresentanti di questo governo non perdono occasione di definirsi nemici acerrimi delle mafie, evidentemente solo a parole, perché quando devono finanziare le Procure, se lo dimenticano, anzi tagliano addirittura le risorse!
postato da: LiborioButera alle ore 23:42 | Permalink | commenti (5)
categoria:politica, finanza, politikamente scorretti
martedì, 07 novembre 2006

L’indulto ha liberato dal carcere diversi delinquenti e molti truffatori famosi, uno su tutti il mago socio di Vanna Marchi, ma non solo ha anche alleggerito la posizione di qualche politico avversario del governo Prodi: Previti. Ma c’è un allarme ben più grave che viene lanciato dal Csm: più del 90% dei processi nell'arco dei prossimi cinque anni sono destinati a finire nel nulla, cioè con sentenze non eseguibili, per effetto proprio dell'indulto. La cosa grave, precisa il Csm, che non può chiedere ai capi degli uffici giudiziari di metterli da parte, cioè di privilegiare la trattazione dei processi che invece non cadono sotto la scure del “condono” delle pene perché un'iniziativa del genere non rientra tra i suoi poteri. Qualcuno della maggioranza inizia a paventare l’ipotesi di amnistiare tutti coloro i quali si ritrovano in questa situazione, come dire: oltre al danno, la beffa, almeno per gli onesti cittadini!

postato da: LiborioButera alle ore 20:28 | Permalink | commenti
categoria:politica, partiti, politikamente scorretti