sabato, 30 giugno 2007

Sono bastate poche ore di caldo torrido dopo circa un mese al di sotto delle temperature medie per portare la nostra nazione in allarme energetico. Il sistema al momento regge ma siamo agli inizi di un’estate che promette di rivelarsi molto calda. A determinare il grande assorbimento di energia sono principalmente i condizionatori d’aria, ormai utilizzati più che per alleviare le sofferenze causate dall’afa per mantenere all’interno di abitazioni e uffici assurde condizioni di fresco. Per intenderci, un condizionatore dovrebbe essere utilizzato per mantere temperature intorno ai 23- 25° Celsius, condizioni vivibilissime considerata anche l’azione deumidificante. Accade però spesso che molti condizionatori lavorino a temperature a volte anche al di sotto dei 20° che oltre a non essere proprio salutari per l’uomo rappresentano un pesante costo ambientale di cui si dovrebbe tener conto.

Credo sia giunto il momento di regolamentare l’utilizzo di questi elettrodomestici, cosa assai difficile visto che al costo ambientale vengono sempre anteposti i ricavi da consumo energetico.

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categoria:politica, ambiente
sabato, 30 giugno 2007

Secondo molte delle forze politiche di maggioranza l’evasione fiscale è uno dei problemi principali della nostra Nazione. Potrebbe essere vero ma prima di esprimere una valutazione completa è doveroso valutare le diverse tipologie di evasione e i diversi motivi che spingono a praticarla.

Le ragioni dell’evasione sono molteplici anche se indiscutibilmente quella primaria riguarda l’aspettativa di maggior guadagno. In molti casi ad evadere sono invece soggetti costretti da un sistema che impone loro questa condizione per poter lavorare. In molti altri casi, i più drammatici, evadere è la sola ragione di sopravvivenza dell’azienda, in altre parole senza un po’ di nero l’azienda non campa. Questo ragionamento mi spinge a sostenere che l’evasione fiscale è un problema al quale si attribuisce troppa importanza. Sicuramente l’evasione per puro scopo di lucro, quella praticata per moltiplicare i propri guadagni è un grande problema oltre che ingiustizia sociale e andrebbe combattuta con ogni mezzo. La guerra però a me pare la si faccia principalmente agli altri due soggetti, quelli per cui evadere è d’obbligo, una ragione di sopravvivenza. Se il problema sono questi ultimi soggetti o meglio l’evasione per sopravvivenza, i conti non tornano perché recuperare le somme evase porterebbe inevitabilmente alla chiusura di queste aziende con un grave danno per il nostro paese.

Senza giri di parole la questione evasione fiscale è un’altra, è inutile pretendere che alcune aziende rispettino una tassazione per loro non sostenibile. Solo tasse più eque possono garantire il rispetto delle regole e la creazione di un sistema fiscale giusto ed efficiente. E’ inutile questo accanimento nei confronti di chi non può fare altrimenti. Diverso invece il discorso nei confronti di chi evade per lucro che guarda caso si tratta anche di chi fa girare in nero le cifre più grosse, questo si è un grosso problema che tutti conoscono e che tutti vedono ma nessuno combatte.

Inutile pretendere sempre dai più deboli.

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categoria:politica, denaro
sabato, 30 giugno 2007

Assolutamente no, non ha più alcun senso. La pressione fiscale su chi lavora per proprio conto ha raggiunto livelli insostenibili. Il margine non c’è più, meglio lavorare da dipendenti, senza esporsi più di tanto e guadagnando molte volte di più del povero sfigato che insiste con la propria attività.
La delusione che vedo in molti giovani mi fa molto male; giovani imprenditori volenterosi e motivati, costretti a chiudere le loro attività perchè sconvenienti a causa delle troppe tasse. Vedo in molte persone anche uno sconforto che a volte sconfina nella depressione e questo mi fa ancora più male perchè so bene a cosa può portare. Nemmeno il rischio d’impresa è gratificato.
Mi chiedo dove andremo a finire così.

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categoria:politica, economia, societĂ 
martedì, 12 giugno 2007

Ultimamente ne abbiamo viste di tutti i colori negli ambienti della politica nostrana, dai voti presi da una parte e spesi dall’altra agli impegni di programma puntualmente disattesi. L’elettore in questi anni nonostante tutto ha dimostrato interesse disertando raramente le urne ma è stato in molti casi letteralmente preso in giro. Senza andare troppo indietro nel tempo, ricordiamo la lega nel lontano 1994 eletta nella casa delle libertà e poi dopo il ribaltone pilastro di un governo di centro sinistra, per arrivare al Follini di oggi, candidato di punta della CDL ed oggi promotore a sinistra del Partito Democratico. In mezzo come non pensare a DeGregorio che dopo poche settimane di Governo Prodi ha lasciato l’Italia dei Valori che lo aveva portato in Senato. Le perplessità aumentano se ci ritrova poi a discutere di programmi, con iniziative opposte a quelle proposte in campagna elettorale e migliaia di elettori delusi che iniziano a parlare probabilmente a ragione di tradimento. Inutile dire che c’è materia su cui riflettere; gli impegni presi con gli elettori andrebbero rispettati, dovrebbe essere la prima regola a cui attenersi per una forma di rispetto nei confronti di chi assegna il proprio voto perché convinto da programmi e idee. E’ facile dimenticarsi di essere stati eletti.

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categoria:politica
lunedì, 11 giugno 2007

In un post di tanto tempo fa intitolato:”Di che colore è Rifondazione Comunista” [link] analizzavo, a mio modo di vedere, la crisi dei partiti della cosiddetta sinistra radicale italiana. Lo facevo ripercorrendo le politiche varate da questo governo con l’appoggio appunto di tale sinistra che si sono dimostrate in antitesi con quelli che erano i proclami della campagna elettorale. In pochi però capirono quella riflessione, alcuni interpretarono il post come un attacco gratuito, sbagliando ancora una volta. La prova di quanto anticipavo si è avuta ieri: Il popolo, gli elettori, di questa pseudo-sinistra hanno lasciato vuota Piazza del Popolo, dove era previsto un sit-in di protesta contro la politica del presidente americano. E’ stato un flop, nonostante il concerto che in genere attrae molti spettatori se non altro per lo spettacolo che offre. I leader della sinistra radicale presenti, tra i quali Diliberto, Giordano e Pomelli, si sono lasciati andare in dichiarazioni di circostanza, ma da quelle parole traspariva tutta l’amarezza per il fallimento della “Kermesse” anti-Bush. Come se non bastasse in Piazza è piombato l’ex Presidente della Repubblica Cossiga che nonostante l’età e i fischi ha rilasciato qualche dichiarazione destinata a movimentare ulteriormente il clima politico italiano: "Voi siete coerenti, chi è buffone è il presidente del Consiglio che dovrebbe essere qui con voi, che approva una manifestazione giusta mentre contemporaneamente riceve Bush. Le buffonate di Prodi mi rivoltano lo stomaco".

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categoria:politica, societĂ , partiti
venerdì, 08 giugno 2007
Apprendo dal sito di Beppe Grillo che la Rai ha speso 20000 € per il famigerato video Bbc trasmesso durante Anno Zero. Ho già fatto notare che ci sarebbero molti altri problemi urgenti da affrontare sul tema pedofilia, ed in molti si sono indignati leggendo l’articolo di Lorenzo Cairoli, da me segnalato come uno di quelli assolutamente da leggere (articolo che è stato fatto circolare in massa nella rete). In molti hanno capito quindi che nel mondo ci sono situazioni legate alla pedofilia che richiedono interventi improcrastinabili. Ecco perché ritengo assurdo tutto il clamore sollevato per un video, quello della Bbc, del quale non si era neanche verificata la completa veridicità. Liborio Butera, grazie ad un’attenta analisi ci spiega perché.
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categoria:politica, tv , nefandezze
venerdì, 08 giugno 2007

Secondo il Presidente della BCE Trichet, la politica monetaria europea resta accomodante, nonostante il continuo lievitare dei tassi.
Un rialzo dei tassi di un punto e mezzo in poco più di un anno è secondo Trichet politica monetaria accomodante, buono a sapersi.
Quest’ennesimo rialzo è invece secondo il mio modesto parere, di persona che se li è subiti tutti e subirà anche questo, il frutto di una vergognosa politica monetaria, che grava sempre in misura maggiore sulle famiglie e sui piccoli imprenditori a esclusivo vantaggio delle grandi rendite finanziarie. Questo continuo tirare la corda avrà ripercussioni sulla nostra società e sulle nostre famiglie, sempre più nella morsa della voce costi, ormai insostenibili.
Giusto perché ne parlo da tempo questo è il link.

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categoria:politica, denaro
giovedì, 07 giugno 2007

Certo che esistono preti capaci di abusi sessuali e pedofili. Certo che non dovevano prendere i voti. Ma da qui, a credere nella verità incontaminata del video firmato Bbc, ce ne passa. Ottanta docenti universitari che hanno visionato il documentario, hanno fatto notare una serie di falsità clamorose. A cominciare da quella che spaccia per documento segreto la lettera di Ratzinger, nella quale si fissava il regolamento di attuazione di una lettera apostolica di Giovanni Paolo II sui processi canonici. Quello che si definisce documento segreto, non soltanto era stato immediatamente pubblicato nel bollettino ufficiale del Vaticano, ma da allora continua ad essere consultabile sul sito della Santa Sede. Si afferma che l' istruzione vaticana "Crimen sollicitationis" del 1962 commina la scomunica a chi denuncia preti colpevoli di abusi sessuali, mentre è esattamente il contrario: è scomunicato chi, essendo a conoscenza degli abusi non li denuncia. Si confondono diritto canonico e diritto penale, la segretezza del processo canonico con il segreto del delitto, che non sta scritto in nessuna riga. Si ritiene che la nuova istruzione di Ratzinger "De delictis gravioribus" del 2001, renda più difficile perseguitare i preti accusati di pedofilia mentre al contrario lo rende più facile, facendo slittare il termine di decorrenza della prescrizione decennale dal momento in cui la piccola vittima ha compiuto i 18 anni di età. Agli esperti, il documentario quando andò in onda, circa un anno fa, sembrò quasi uno scherzo. Quel disgustoso pedofilo ex prete, le cui immagini aprono e chiudono il documentario, non sta parlando con la Bbc. Sta registrando un video concordato con gli avvocati di una causa civile miliardaria, contro la chiesa, i quali in cambio non si sono opposti a che questo mostro ricominciasse a circolare liberamente dopo sette anni di carcere.

Ma tutto serve, pur di scatenare una morbosa e brutale caccia alle streghe cattoliche. Una campagna vergognosa in cui tutto diventa lecito, il diritto alla generalizzazione, alla diffamazione, all'insinuazione, al delirio morboso che trasforma fatti specifici in fenomeni diffusi e fuori controllo, adombra complicità ad alti livelli, punta in alto per attaccare la tradizione della chiesa fondata da Gesù Cristo. Laicisti da strapazzo, che gli fa comodo dimenticare quanto per i cristiani tale genere di abuso è indubitabilmente peccato, e quanto per la loro morale laica è difficile fissare un confine che divida un amore 'diverso' da un' offesa all'umanità. Laicisti e creduloni, che in omaggio al dogma fanatico della cultura acritica secolarista, al culto morboso del "J'accuse!" imperante, adesso sono finalmenti pronti a inchiodare sulla croce un Papa incrocifiggibile.

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categoria:comunismo, chiesa, storia, nefandezze, politikamente scorretti
mercoledì, 06 giugno 2007

Inquietante. Inquietante. Inquietante.

Vorrei capire ma mi rendo conto però che la trasparenza non è più di moda in Italia. Le informazioni a nostra disposizione sono come sempre poche e frammentarie, vorrei capire se è vero che questo pasticcio all’italiana è sorto perché il ministro aveva chiesto il trasferimento di alcuni ufficiali che indagavano su un noto caso. Vorrei capire se è vero perché se è così è un sistema che conosciamo bene perché molto utilizzato nei regimi che hanno caratterizzato il secolo scorso.

Inquietante.

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categoria:politica, nefandezze, politica e interessi economici
domenica, 03 giugno 2007

Grazie al video Bbc Anno Zero ha avuto la sua serata di gloria. E ora? Dopo tutto questo chiasso cosa ci resta? A parer mio nulla, anche ammessa la veridicità del video, si tratterebbe di una goccia d’acqua nell’oceano della pedofilia. Tanto rumore per nulla quindi ed un problema grave, quello della pedofilia che assume dimensioni sempre più vaste con un’infinità di bambini vittime di abusi, e non saranno certo le serate di Anno Zero ad alleviare i loro problemi.

Mancano pochi giorni al 25 giugno, la giornata dell’orgoglio pedofilo e da noi in questi giorni sembra che il problema pedofilia sia legato esclusivamente al video Bbc. Questo gran perdere tempo, questo vedere i problemi in modo superficiale e solo quando fanno scandalo, mi rattrista profondamente. Penso a tutti i bambini che soffrono, spesso costretti in sudice stanze del sesso a soddisfare le esigenze degli squallidi turisti della pedofilia. Penso ai bambini che subiscono violenze anche all’interno di quel tetto, quello domestico che dovrebbe proteggerli e invece diventa il loro incubo. Penso a quella bambina che circa un mese fa è stata rapita in Portogallo e si teme sia finita nella spietata rete dei pedofili. Penso alla povera bambina Rosario, morta per un pezzo di vibratore che qualcuno gli ha conficcato nel ventre (da leggere questo articolo di Lorenzo Cairoli, io l’ho letto due mesi fa e sono ancora sconvolto).

Si continui pure con questa storia del video della Bbc, è il solito approccio superficiale in cerca delle solite polemiche che sono tanto intense quanto evanescenti. Si continui pure a parole, i fatti restano in pochi a farli e i bambini bisognosi rimangono in attesa di aiuto. Siamo ormai abituati a questo uso dei media, affrontare i problemi alla radice costa molti più sacrifici e da anche meno risultati in termini di audience, in barba al servizio pubblico e  alla corretta informazione.

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categoria: tv , societĂ , nefandezze
sabato, 02 giugno 2007

Lo diciamo da tempo che CGIL, CISL e UIL non fanno più gli interessi dei lavoratori, ma sono concentrati soprattutto a portare a casa risultati che privilegiano gli interessi del sindacato e della futura carriera politica dei loro dirigenti. La prova di quanto affermiamo la troviamo fresca fresca nel contratto appena siglato con il governo amico: "L'aumento mensile medio lordo previsto per il pubblico impiego (che avrebbe dovuto riferirsi al biennio contrattuale 2006-2007) è di 101 euro (aumento netto circa 60 euro medi), con un incremento percentuale che copre a malapena la metà dell'inflazione reale del biennio.

Ma, come se non bastasse, per avere i 60 euro netti (101 lordi) bisognerà attendere la Finanziaria 2008, e a quel tempo gli arretrati verranno dati chissà quando e con decorrenza solo dal 1° febbraio 2007, con il furto di 13 mesi di aumenti contrattuali. (fonte COBAS)". Addirittura molto meno di quanto si era concluso con il governo "nemico" dei lavoratori guidato da Berlusconi. Le brutte sorprese non finiscono qui: "i sindacati concertativi hanno accettato la triennalizzazione "sperimentale" del contratto nel pubblico impiego con una ulteriore perdita economica rilevantissima per le lavoratrici ed i lavoratori (rapina di un ulteriore anno di aumenti).

Si torna, quindi, ai vecchi contratti triennali degli anni '80 con una "piccola" differenza per i lavoratori data dal fatto che allora avevamo la scala mobile con cui si copriva integralmente l'inflazione effettiva e le risorse dei contratti andavano oltre gli aumenti della cosiddetta contingenza.

Avremo quindi anche la nuova scala mobile sperimentale? Questo l'accordo non lo dice e pensiamo che tale argomento non sia nei pensieri dei firmatari di questa ennesima vergogna. (Bernocchi, portavoce nazionale COBAS)". Dunque c'è poco da stare allegri. La cosa che fa riflettere è che, paradossalmente, con il precedente governo i lavoratori si sentivano più tutelati perché le sigle sindacali nella loro azione politica contro il governo difendevano per quanto possibile i lavoratori e i loro contratti, cosa che non hanno più fatto con questo esecutivo. Qualcuno sostiene che CGIL, CISL e UIL abbiano portato a casa un ottimo risultato: questo qualcuno mente sapendo di mentire!

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categoria:politica, scuola, sindacati, coerenza, partiti