lunedì, 18 dicembre 2006
E' facile indignarsi in seguito alle affermazioni del Ministro Paolo De Castro, reduce da un viaggio negli States dove ha potuto constatare che 9 prodotti alimentari "italiani" su 10 presenti al consumo sono in realtà dei falsi. "Italiani" in quanto di italiano non hanno nulla se non uno squallido tendativo di pirateria. Bell'esempio di democrazia. 
postato da: kingzac alle ore 09:34 | Permalink | commenti (11)
Commenti
#1   18 Dicembre 2006 - 10:03
 
Gli Stati Uniti hanno molto da imparare dalla nostra cara e vecchia Italia.
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#2   18 Dicembre 2006 - 10:21
 
Per me resta un sintomo, debole sintomo, positivo: l'eccellenza è ancora di casa nostra, se solo volessimo veramente rimboccarci le maniche tutti insieme invece di stare a litigare ognuno per il proprio piccolo e inutile scampolo di potere...
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#3   18 Dicembre 2006 - 12:25
 
Liborio, dopo mesi di dissidi finalmente mi trovi d'accordo con te. Credo che gli Stati Uniti non debbano insegnare proprio niente a noi, nemmeno in fatto di democrazia
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#4   18 Dicembre 2006 - 14:11
 
Perchè dissidi? Sono punti di vista diversi, ma non dissidi :-)
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#5   18 Dicembre 2006 - 16:15
 
No no sono dissidi seri, scontri durissimi.
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#6   19 Dicembre 2006 - 10:26
 
Non crederei ai vostri dissidi neppure vedendovi di persona discutere intorno ad un tavolo!!! :)
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#7   19 Dicembre 2006 - 18:24
 
grande Pigio ;-)
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#8   19 Dicembre 2006 - 20:40
 
Ma grande cosa? Lui non sa tutti i retroscena e non sa nemmeno di tutte quelle nuove amiche..;)
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#9   19 Dicembre 2006 - 22:35
 
eh già, Pigio frequenta solo POLITIKAMENTE e non passa da A Ruota Libera, non sa cosa si perede ;-)
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#10   21 Dicembre 2006 - 21:57
 
Ciao, io non credo che sia un problema di democrazia o meno. la Cina è il paese in cui l'industria del falso è il più fiorente del mondo.
la falsificazione dei prodotti italiani però è paradossalmente la conferma dell'altissimo valore del marchio "made in italy". superiore ai soliti "prodotti" con cui spesso all'estero (stati uniti compresi) amano riconoscerci, ossia mafia e stereotipi similari.
il punto è che se l'industria italiana vuole essere rispettata anche all'estero , deve contare politicamente anche il Paese. ma questo è ancora da venire...! saluti! Giovanni
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#11   04 Gennaio 2007 - 13:05
 
Ragazzi, si sà che il cibo italiano è il migliore, ma da qui a dire che non è un esempio di emocrazia mi sembra esagerato, non credi?
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categoria:agricoltura