domenica, 04 febbraio 2007

L’abbiamo sempre detto, vogliamo però ribadirlo, prendendo spunto dall’ultimo intervento del governatore della banca d’Italia Draghi, le nuove tasse e i nuovi sacrifici a cui il popolo e i lavoratori italiani sono stati chiamati è sulle spalle dei ceti più deboli e di tutti coloro che le tasse le pagano onestamente. Sinceramente ci aspettavamo qualcosa in più da una coalizione che si dice attenta alla questione sociale e poi però nell’evidenza dei fatti si dimostra solo alleata del potere e dei grandi movimenti di capitali. La politica sociale degli ultimi anni non è certo cambiata in meglio con il cambio di governo; l’Italia sarà anche un paese da risanare ma mentre i poveri pagano chi ci amministra si riempie le tasche con pensioni dall’entità imbarazzante; chissà se anche queste saranno chiamate al comune sacrificio nel nome del futuro della nostra Nazione. Che ne pensate?

postato da: kingzac alle ore 23:02 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1   05 Febbraio 2007 - 09:17
 
Ecco, sì, hai proprio ragione: è la politica sociale che è parecchio latitante in questi ultimi anni. I politici pensano solo ai soldi...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pigio00

#2   05 Febbraio 2007 - 17:42
 
Abbiamo scritto dello stesso argomento, ma io in modo più articolato e completo ovviamente..hihii (scherzo)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Klava

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categoria:politica, società, pensioni