La festa dedicata agli azzurri ha avuto come protagonisti esponenti del Governo Italiano; il Ministro dello sport Giovanna Melandri ha addirittura sfilato per le vie di Roma sul pulmann degli azzurri, da vera protagonista. Quando serve invece e come spesso accade i nostri politici si dileguano e si limitano a fornire dichiarazioni ai nostri giornali evitando di prendere le dovute posizioni a difesa del nostro popolo. E’ Proprio il caso del Ministro Melandri che afferma di comprendere chi parla di Italia Discriminata sul caso Materazzi ma allo stesso tempo rispetta l’autonomia della Fifa. Interessante,
Il comportamento della Fifa, il massimo organo calcistico internazionale, è da considerarsi indecente oltre che irrispettoso nei confronti del popolo italiano. In primis perché il presidente FIFA Blatter (tra i suoi doveri ha quello di premiare la squadra vincitrice dei mondiali e lo deve fare solo una volta ogni 4 anni) ha disertato inspiegabilmente la premiazione della nostra nazionale e poi per il caso Materazzi Zidane, gestito in modo assurdo.
Se l’assenza alla premiazione del presidente poteva essere tollerata anche se ha tutti i connotati dell’affronto al popolo italiano, lo stesso non si può fare con il caso Materazzi Zidane che rischia di rappresentare un grave precedente con il quale si cancellano concetti come la lealtà sportiva. Parlo di lealtà sportiva perché Zidane è stato sleale e lo è stato per tutta la partita ad iniziare dal “cucchiaio”. Zidane ha provocato Materazzi reo di averlo trattenuto per la maglia (“ti piace la mia maglia, se vuoi dopo te la do”) in modo estremamente sleale, presuntuoso e strafottente. Il giocatore azzurro ha risposto in modo volgare ma ha risposto ad una pesante provocazione ed ha ricevuto una testata sul petto che poteva anche avere gravi conseguenze fisiche. La Fifa ha sanzionato in modo praticamente identico i due giocatori dando a mio avviso un pessimo esempio di come viene regolamentato il calcio. La Fifa ha dato anche un pessimo esempio ai nostri giovani: “se sul campo vieni offeso picchia, noi capiremo”.
Prima dei mondiali molti nomi illustri forse troppo sicuri del successo delle proprie nazionali parlavano a sproposito dei fattacci del calcio italiano (calciopoli), ora dopo questa sentenza scandalo abbiamo capito che il nostro calcio è più pulito di quello mondiale. Forza Italia, siamo sempre i migliori.
Approfondimenti: due interessanti articoli che ho commentato: Vino al Vino e Tombo.
La Nazionale italiana ha vinto i mondiali di calcio di Germania 2006. Grande soddisfazione e orgoglio in tutta la penisola, anche se sono in troppi a mio giudizio a salire sul carro dei vincintori (in molti casi si tratta di soggetti che non hanno mai creduto nelle potenzialità della nostra nazionale). Abbiamo tutti il diritto ed il dovere di gioire e festeggiare per quest'impresa ma attenzione a non appropriarci di meriti che non ci spettano, quelli sono esclusivamente di Lippi, del suo staff e dei Giocatori. E' proprio da alcuni giocatori e dalla loro determinazione che voglio fare una considerazione di carattere politico, perchè troppo spesso a mancare è la giusta determinazione, quella che abbiamo visto in molti dei nostri giocatori.
La determinazione che abbiamo visto in giocatori come Gattuso, Cannavaro, Materazzi, Grosso, Zambrotta, ecc. sia un modello da seguire per tutti, soprattutto dalla classe politica.
Forza Italia.
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La Juventus gioca da sola?
Sono d’accordo che la Juventus sia la squadra più vincente e quella con il maggior numero di tifosi, ma gioca da sola?
Il calcio è uno sport dove per esserci un vincitore, sono indispensabili anche dei vinti, che hanno i loro diritti.
Com’è possibile che da una partita di calcio uno dei due contendenti ricavi 100 e l’altro 1?
E’ credibile un campionato dove chi vince incassa 100 e chi perde 1?
Secondo me è un sistema non sostenibile e non adeguato ad una competizione seria.
E’ assurdo che le squadre si gestiscano autonomamente i diritti che fanno parte di uno spettacolo comune che è il campionato!