, le note dolenti. L’arrivo del nuovo anno porta con sé un carico di sorprese dal tintinnio sgradevole: aumenti a raffica. Luce e gas, ma anche treni e autostrade, il tutto senza il sostegno di una politica dei salari tanto osannata in tempo di elezioni e mai realizzata da questo governo. E non ci consolano le dichiarazioni dell’ europarlamentare Rizzo dei Comunisti Italiani, piuttosto suonano come una presa per i fondelli (passatemi la volgarità) proprio per le fasce deboli del nostro Paese che lui a parole difende.Facendo un breve riassunto, il nuovo anno porterà un aumento dell’elettricità e del metano rispettivamente del +3,8% e +3,4%. Incrementi che graveranno sul bilancio familiare, facendolo aumentare di 48 euro in un anno. Rincari più salati per i treni: da oggi i prezzi dei biglietti di Eurostar e Alta Velocità salgono del 15%, ma chi li acquista on line potrà godere di uno sconto del 5%. Non andrà meglio a chi sceglierà di muoversi in auto: dal prossimo mese, infatti, i pedaggi autostradali diverranno più salati, con aumenti fino a un massimo del 3,61%.
Un inizio 2008 amaro per gli italiani spesso distratti ad arte da altre vicende certo importanti, ma non come quella di arrivare a fine mese senza indebitarsi.























