giovedì, 11 maggio 2006

POLITIKAMENTE fa tanti auguri di buon lavoro al neo Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Chi vi scrive lo ha sempre preferito a D’Alema, il baffetto lo considero troppo “ntrallazero” e uomo non sopra le parti per rivestire un ruolo di tale importanza. Mentre Napolitano un po’ per l’età, ma soprattutto per il ruolo che ha rivestito come Presidente della Camera, lo vedevo più appropriato. Non sarà facile fare meglio di Ciampi, ma noi crediamo che saprà essere sopra delle parti e diventare il Presidente di tutti. Sul metodo avremmo da ridire, ci sarebbe piaciuto assistere ad un’elezione condivisa, ma il centro-destra, pur di non spaccarsi, non lo ha votato. Il centro-sinistra, da par suo, non ha accettato di presentare una rosa di nomi imponendo la candidatura del Senatore a vita. Finisco ammettendo di aver sbagliato le mie previsioni: ero convinto che alla fine avrebbero eletto D’Alema, per una volta sono contento di essermi sbagliato, ma parlo a titolo personale, non so se Carlo condivide la mia posizione.

postato da: LiborioButera alle ore 00:32 | Permalink | commenti (5)
categoria:politica, elezione del presidente della re
martedì, 09 maggio 2006

Stento a credere che domani Giorgio Napolitano, ex comunista, diventerà Presidente della Repubblica. Le ultime voci non lasciano dubbi e addirittura potrebbero arrivare al Senatore a vita anche voti dalla CDL. Non ci credo e non capisco anche il motivo che spinge l’unione a votare a maggioranza Napolitano invece di D’Alema, sostenuto apertamente fino a domenica.

Probabilmente sono i soliti giochi politici e di potere.

postato da: kingzac alle ore 23:31 | Permalink | commenti (2)
categoria:elezione del presidente della re
martedì, 09 maggio 2006
Dopo lo scrutinio della seconda votazione, prevale ancora la scheda Bianca. La paura di bruciare il candidato di sinistra, sta portando l’Unione non solo a votare scheda bianca, ma di sforzarsi per trovare un accordo con la Cdl su un nominativo diverso. La ferma opposizione della Lega potrebbe aprire a scenari inattesi: il ritorno in auge di D’Alema oppure l’ipotesi Amato mai tramontata del tutto. Intanto alcuni dei grandi elettori si sono sbizzarriti a votare personaggi tra i più disparati, eccoli nel dettaglio: Cesare Previti (3), Lidia Menapace (2, senatrice del Prc, tra le fondatrici del 'Manifesto'), Giuseppe Zamberletti (democristiano, più volte ministro e commissario straordinario per la Protezione civile), Stefano Rodotà (ex presidente del Garante della privacy). Voti hanno preso anche il medico fondatore di 'Emergency' Gino Strada (5), l'ex ministro della Sanità Umberto Veronesi; i giornalisti Bruno Vespa, Giuliano Ferrara (8) e Mario Prignano (di 'Libero'). Consensi pure per l'ex presidente della Corte Costituzionale Leopoldo Elia, ad 'Almirante' (lo scomparso fondatore del Msi o la combattiva vedova Donna Assunta?) al cantautore Francesco Guccini, alla moglie di Massimo D'Alema Linda Giuva, al presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, a Umberto Bossi (3), all'ex arbitro di calcio Paolo Casarin, al deputato della Margherita Andrea Papini, ad Antonio Tajani di Forza Italia, a Mino Martinazzoli, al senatore a vita Giulio Andreotti, alla scrittrice Oriana Fallaci, all'ex ministro Rosy Bindi a Cinzia Dato (ex senatrice e ora deputata della Margherita).
postato da: LiborioButera alle ore 15:38 | Permalink | commenti
categoria:politica, partiti, elezione del presidente della re
martedì, 09 maggio 2006
I DS rivendicano la Presidenza della Repubblica e hanno la maggioranza per ottenerla. Il primo nome proposto è stato quello di Massimo D’Alema e siccome la candidatura Napolitano non si è dimostrata di larghe intese molti auspicano il ritorno al primo candidato. In molti anche a destra sostengono che se proprio dovrà essere presidente un ex PCI quello dovrà essere Massimo D’Alema.
La situazione rimane confusa, non resta che attendere le prossime ore.
postato da: kingzac alle ore 13:45 | Permalink | commenti
categoria:elezione del presidente della re
lunedì, 08 maggio 2006
Massimo D’Alema è sicuramente il politico italiano più astuto. Anche in questo caso, per l’elezione del Presidente della Repubblica ha dimostrato tutta la sua sagacia. Oltre alla sua persona ha offerto alla CDL una sola alternativa, Giorgio Napolitano. La candidatura di Napolitano apre però uno scenario del tutto particolare che potrebbe avvantaggiare proprio Massimo D’Alema,
Ormai è certo, avremo un ex PCI come Presidente della Repubblica; se la CDL non accetterà di votare per Napolitano al colle ci salirà D’alema.
 
Non è facile esprimere in queste situazioni un pronostico ma penso che alla fine a prevalere sarà proprio Massimo D’Alema che credo sotto sotto sia decisamente più gradito alla CDL di Napolitano.
postato da: kingzac alle ore 14:10 | Permalink | commenti (4)
categoria:elezione del presidente della re
domenica, 07 maggio 2006

Tra poche ore inizieranno le votazioni per eleggere il nuovo presidente della repubblica. Vedo poco senso nelle istituzioni e molto senso del potere.

postato da: kingzac alle ore 23:20 | Permalink | commenti (1)
categoria:elezione del presidente della re
martedì, 02 maggio 2006

Il settennato di Ciampi è giunto quasi al termine, Carlo Azeglio è stato un ottimo Presidente della Repubblica, ha interpretato il suo ruolo con assoluta imparzialità garantendo quel pluralismo istituzionale che in tempi di bipolarismo talvolta viene messo molto in discussione. Un Presidente "terzo", che non ha mai esitato a sostenere le buone politiche per il Paese a prescindere da chi le proponesse. Oggi si discute del suo successore: D'Alema, Amato, Emma Bonino e Gianni Letta  sono nomi che circolano con più insistenza. Il momento è delicato e la logica imporrebbe una linea di condotta univoca: il più largo consenso (visto il sostanziale pareggio) e che la carica più importante dello Stato e di garanzia non vada a finire anch'essa in mano alla risicatissima maggioranza. Siamo convinti che i nomi alla fine saranno solo due e plausibilmente uno è l'attuale presidente dei DS Massimo D'Alema e l'altro Gianni Letta, l'attuale e validissimo sottosegretario alla presidenza  del consiglio. Noi di Politikamente auspichiamo che il futuro Presidente della Repubblica sia come nel caso di Ciampi un "terzo" e per questo sin da subito escludiamo il nome di Massimo D'Alema, un eventuale capo dello Stato di parte che determinerebbe una forte e pericolosa concentrazione di poteri verso un solo lato politico. L'elezione di D'Alema significherebbe per certi aspetti venir meno al patto democratico, che dal dopo guerra ad oggi ha fatto crescere la democrazia nel nostro Paese. Noi di Politikamente crediamo che Gianni Letta, persona equilibrata che ha sempre saputo dialogare con l'intero Parlamento, facendosi sempre apprezzare per serietà e pacatezza con la quale ha sempre svolto il suo difficile compito, sia all'altezza di svolgere un ruolo prestigioso e importante come quello di Arbitro e di Garante della Costituzione Italiana mantenendo l'equidistanza e l'equilibrio che da sempre lo hanno contraddistinto.
Auspichiamo, inoltre, che entrambi gli schieramenti facciano prevalere il buonsenso istituzionale facendo un passo indietro in nome della democrazia e del futuro del nostro paese.

 LiborioButera, Carlo Zaccaria

postato da: LiborioButera alle ore 13:41 | Permalink | commenti
categoria:elezione del presidente della re, le proposte di politikamente