venerdì, 15 dicembre 2006

Cinque anni passati all’opposizione ad accusare Berlusconi e i suoi di promuovere leggi ad personam come la cosiddetta salva Previti, e in soli pochi mesi di governo varano l’indulto che, oltre a salvare Previti, scarcera migliaia di detenuti che, come per magia rimette  la maggior parte di loro nella condizione di ritornare a delinquere! Ma tra le pieghe della Finanziaria il governo, che ha predicato bene, ma a quanto pare razzola male, anzi malissimo, ha introdotto una norma di pochissime righe che mette a rischio metà dei processi per reati contro l'amministrazione. Per la Corte dei Conti è un vero e proprio «colpo di spugna» per i processi sui reati contabili. Per il presidente della Commissione giustizia del Senato, il ds Cesare Salvi, è una «norma inaccettabile, da eliminare». Un provvedimento ad personam, «peggiore dell’ex Cirielli» aggiunge il suo vice Roberto Manzione della Margherita. Questo è l’ultimo pasticcio della Finanziaria, la norma di appena tre righe è contenuta al comma 1346. Stranamente però i girotondini, i vari Santoro, Biagi e le altre teste di legno tacciono, anzi, continuano a perseguitare altri fantasmi pur di distogliere l’attenzione delle nefandezze contenute in una delle leggi Finanziarie più disastrose dal dopoguerra!

lunedì, 20 novembre 2006

E' questo lo stato della giustizia italiana? Se così è mi permetto di esprimere tutta la mia più grande preoccupazione per il nostro futuro. Viviamo in un paese dove la malavita e i suoi sicari si permettono addirittura di uccidere i propri antagonisti davanti ai loro figlioletti. Un paese dove i parlamentari per ragioni che ancora non riusciamo a capire mettono in libertà con l'indulto centinaia di delinquenti che stanno rendendo sempre più insicure le nostre città. Viviamo in un paese dove un processo contro una madre imputata di aver ucciso il proprio figlio, viene condotto in modo mediatico e interminabile, senza le dovute prove di colpevolezza. Incredibili sono anche gli ultimi tentativi di montare un possibile caso di uccisione nel sonno. E i media in fila a ringraziare per la quantità di materiale messo a loro disposizione. Ma a che punto siamo arrivati?

Si abbia la decenza di smetterla con Anna Maria Franzoni se non si è in grado di dimostrare la sua colpevolezza!

Vergogna!

postato da: kingzac alle ore 13:48 | Permalink | commenti (7)
categoria:giustizia, nefandezze